Temperatura e ventilazione nel van: cosa rispettare, d'estate come d'inverno
Il van o il camion crea un microclima che il cavallo non può regolare da solo. Un po' di anticipo evita sia i colpi di calore sia i raffreddamenti.
Cosa dice la normativa in caso di ondata di calore
In Francia, quando un dipartimento passa in allerta canicola arancione o rossa, il trasporto su strada di animali vivi è vietato tra le 13 e le 18, salvo veicolo climatizzato o dotato di un sistema di ventilazione e nebulizzazione, e salvo trasporto di tre animali o meno. Oltre le 8 ore di viaggio, la temperatura a bordo deve restare sotto i 30 °C (fonte: ministero dell'Agricoltura francese, normativa sul trasporto di animali in periodo di canicola). È la regola francese.
In pratica, d'estate
Preferisci le partenze di prima mattina o di sera, apri le prese d'aria senza creare una corrente diretta sul cavallo e prevedi delle soste per offrire acqua. Un van con troppi cavalli si ventila peggio: non superare la capacità prevista dal costruttore.
D'inverno esiste anche l'eccesso opposto
Un van completamente chiuso, senza alcuna circolazione d'aria, favorisce l'umidità e i disturbi respiratori, anche con il freddo. Una ventilazione minima resta necessaria tutto l'anno: va evitata la velocità dell'aria direttamente sul cavallo, non l'aria in sé.
I segnali da tenere d'occhio durante il viaggio
Sudorazione eccessiva, respirazione rapida, agitazione insolita: sono segnali da prendere sul serio, che giustificano una sosta per valutare la situazione invece di proseguire sperando che passi.
La regolazione giusta dipende dal veicolo, dal numero di cavalli trasportati e dal meteo del giorno: in caso di dubbio, il tuo veterinario o il trasportatore professionale scelto sapranno adattarla.
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